Latteria Perenzin
 

Con spaghetti fritti e ristretto al miele

Applausi al sodalizio Carlo Piccoli, titolare dell'antica latteria Perenzin di Bagnolo con la moglie Emanuela, e Marco Bortolini, il figlio di “Gigetto” di Miane. L’uno ci ha messo i formaggi migliori della casa e l’altro la sua bravura in cucina (sì, più bravo del babbo Gigetto e quest’ultimo non ce ne voglia) cosicché lo scorso 19 marzo, a Miane da “Gigetto” ne è sortita una serata da ricordare in nome del formaggio e della buona cucina. Marco, fra il diverso buon altro, ha scodellato una singolare “pera Kaiser al vapore con cuore al San Pietro in cera d’api, spaghetti fritti e ristretto al miele con salsa al Cabernet”. Piatto che ha incuriosito davvero, e in special modo per il cuore al San Pietro in cera d’api, che è poi un formaggio stagionato oltre l’anno, a pasta compatta, di colore paglierino chiaro e dalla crosta che è trattata in superficie con cera d’api naturale. Questo particolare trattamento dà al formaggio un profumo e un aroma persistente di cera e miele, che risulta particolarmente gradevole. La cera in crosta ridistribuisce poi l’umidità all’interno della pasta del formaggio, rendendolo di consistenza insolitamente pastosa. I toni aromatici di cera e miele, inoltre, addolciscono il piccantino del formaggio stagionato. Il prodotto è disponibile tutto l'anno.


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